Cosa c’è in questa donna? Il romanzo di Santa Caterina da Siena

La mia natura è il fuoco di Louis de Wohl. Ci sono cose che accadono che sono inspiegabili. Ci sono vite che più le guardi e più non le capisci a meno che coraggiosamente non decidi di introdurre un elemento paradossale per spiegarle. La vita di santa Caterina da Siena è una di queste vite e solo un romanziere poteva riuscire nell’impresa di restituire almeno un briciolo dello spirito guerriero che trovò dimora in una giovinetta ignorante e ostinata, figlia di un tintore senese, destinata a diventare un gigante del suo tempo. Continua a leggere

Sherlock Holmes o Padre Brown?

I racconti di Padre Brown di G.K.Chesterton.E’ vero che ogni uomo e che ogni esistenza è un regalo, una rarità chiamata ad arricchire qualche angolo di mondo, ma ci sono vite chiamate a diventare un dono per l’umanità intera. Una di queste fu quella di Gilbert Keith Chesterton, giornalista, polemista e scrittore enorme almeno quanto il suo girovita. Tutto in lui era grande, a cominciare dalla taglia, che in Chesterton diventa segno di perfetta comprensione del mondo: la realtà è talmente bella, è talmente buona, da non poter fare a meno di gustarla. Ci sono uomini nei quali l’obesità diventa la prova più evidente del loro equilibrio mentale. Continua a leggere

Alcuni ammiratori di GKC

Gramsci, Calvino, Ratzinger, Wojtyla, Bergoglio, Pio XI, Lewis, Kafka e Sciascia, sono solo alcuni dei numerosi ammiratori di Chesterton. Franz Kafka, autore di opere famose come La metamorfosi, Il castello e Il processo, di lui disse: «Chesterton è così felice che si sarebbe quasi tentati di credere che abbia davvero trovato Dio» Continua a leggere

Dov’è la vita che abbiamo perduto vivendo?

Cori da La Rocca di Thomas Stearns Eliot. Un uomo può sostare tutta la vita sulla soglia  dell’Assoluto, ragionando sottilmente, dipanando la sua logica, mirando alla coerenza prima di tutto, un giorno avanzando e l’altro indietreggiando, per poi alla fine perdersi nei dedali del proprio ingegno, magari compiacendosi della propria incredulità. E così facendo la vita corre spedita senza che riesca a penetrarne il mistero, accompagnato da una stanchezza dello spirito che non azzarda più alcuno sforzo per afferrare la verità delle cose. Non c’è nulla da capire, questo è il vertice della sapienza che un uomo di questo stampo è riuscito a costruirsi. Per Eliot non c’è vita più misera di questa. Continua a leggere

Il padrone del mondo, il libro preferito dai papi

Il padrone del mondo di Robert Hugh Benson è [inlinetweet prefix=”Il padrone del mondo” tweeter=”@renatocalvanese” suffix=””]uno dei libri preferiti da Benedetto XVI e Francesco[/inlinetweet]. Ad un vero papista questa semplice nota dovrebbe bastare per mollare qualsiasi cosa stia facendo e correre in libreria. Per quelli tra voi di più dura cervice vedrò di spendere qualche parolina in più. Continua a leggere

Robert Hugh Benson, come hai potuto?

Io non so che vita abbiate vissuto finora e di fronte a quali scelte vi siate trovati lungo il suo corso, ma per quanto mi riguarda dopo aver letto la biografia di Robert Hugh Benson credo che il giorno in cui lo incontererò avrò un’unica domanda da porgli ed è questa: “Mio caro Benson, ma come hai potuto?” Che cosa voglio dire? Per capirlo cercate una risposta a questa domanda: se il Papa avesse un figlio come credete reagirebbe alla notizia della sua conversione ad una setta new age? Continua a leggere

A che vale il cammino se non c’è una strada?

La strada di Cormac McCarthy. In questo mondo di cenere e vento, in questa notte più buia del buio, su questa terra muta e senza dio tu mi guardi, tu mi chiedi: [inlinetweet prefix=”Dalla recensione de La Strada di Cormac McCarthy” tweeter=”@renatocalvanese” suffix=””]esiste ancora una strada papà?[/inlinetweet] In queste case dove il tuo simile è diventato figlio del serpente e ha fatto del mondo una menzogna fino all’ultima parola, dietro queste porte sprangate che celano il marciume dell’uomo che si ciba dell’uomo, io mi chiedo se tu ce la farai. Quando sarà il momento figlio mio, ce la farai? Continua a leggere

“Non c’è persona dai tempi di Adamo più fortunata di me”. Intervista a Cormac McCarthy

Non c´è persona dai tempi di Adamo più fortunata di me. Non mi è successo nulla che non fosse perfetto. E non lo dico per fare lo spiritoso. Non c´è mai stato un momento in cui non avevo soldi ed ero infelice, un momento in cui qualcosa non arrivava. E questo ogni volta, ogni volta, ogni volta. Ce n´è abbastanza di che renderti superstizioso”. Tratto da un’intervista a Cormac McCarthy, autore de La strada e di altri romanzi di successo, pubblicata il 20 novembre 2009 sulle pagine del Wall Street Journal. Seguono alcuni brani di interviste all’autore. Continua a leggere