La genesi di un uomo straordinario

Come nasce la santità di Bernardo? Da dove viene? Se posso permettermi un azzardo, io credo venga da una preoccupazione che nulla ha a che fare con Dio, almeno in prima battuta, perché nessun uomo inizia a vivere dicendo “io voglio sapere se Dio esiste”.  La santità di Bernardo deriva dalla vitalità della sua umanità, da quell’atteggiamento di stupore e tremore che coglie l’uomo di fronte alla realtà e alla domanda sul suo destino. Continua a leggere

Il tempo sarà galantuomo con Elena Bono

Giorno dopo giorno il tempo compie il suo lavoro rimettendo a posto le cose che gli uomini tirano fuori senza criterio. Scorre, passa, con lui le mode e le generazioni, e ciò che ieri veniva osannato oggi è messo da parte senza che alcuno batta ciglio. Ciò che era dimenticato è ricordato, ciò che era nascosto è ritrovato. Gli inganni vengono svelati, e un giorno, fosse anche l’ultimo giorno, coloro che hanno speso la vita al servizio dell’uomo e della sua sete eterna di risposte, verranno riconosciuti; coloro che hanno amato più la gloria del vero, verranno ripudiati. Quel giorno finalmente si capirà chi era Elena Bono. Continua a leggere

Ebenezer Scrooge non si nasce, si diventa

Canto di Natale di Charles Dickens. Ebenezer Scrooge non si nasce, si diventa. Non si nasce spilorci, non si nasce senza desiderare un po’ di bene per sé, una compagnia, un briciolo di considerazione da parte degli altri. Eppure un uomo può seppellire il proprio cuore sotto un cumulo di vanità e di cinismo, chiudersi a qualsiasi speranza di bene e tirare a campare senza farsi più domande fino all’ultimo giorno. Il povero Scrooge ne è la prova. Un uomo può dimenticare il motivo per cui è stato fatto, la ragione per cui è al mondo, e cosa più terribile, potrebbe non avere nessuno accanto che gli voglia tanto bene da ricordarglielo. Continua a leggere

Sherlock Holmes o Padre Brown?

I racconti di Padre Brown di G.K.Chesterton.E’ vero che ogni uomo e che ogni esistenza è un regalo, una rarità chiamata ad arricchire qualche angolo di mondo, ma ci sono vite chiamate a diventare un dono per l’umanità intera. Una di queste fu quella di Gilbert Keith Chesterton, giornalista, polemista e scrittore enorme almeno quanto il suo girovita. Tutto in lui era grande, a cominciare dalla taglia, che in Chesterton diventa segno di perfetta comprensione del mondo: la realtà è talmente bella, è talmente buona, da non poter fare a meno di gustarla. Ci sono uomini nei quali l’obesità diventa la prova più evidente del loro equilibrio mentale. Continua a leggere