Cappuccetto rosso e la vittoria del divoratore

Cappuccetto rosso e la vittoria del divoratore
Lo so, lo so, anche a me quell’essere verde e burbero con un ciuchino per amico sta simpatico, però bisogna ammetterlo, Shrek ha rovinato tutto! Beati i tempi in cui un orco era un orco e in cui ciascuno faceva la sua parte: gli orchi mangiavano i bambini e i bambini... Continua »
febbraio 8, 2017

La genesi di un uomo straordinario

Come nasce la santità di Bernardo? Da dove viene? Se posso permettermi un azzardo, io credo venga da una preoccupazione che nulla ha a che fare con Dio, almeno in prima battuta, perché nessun uomo inizia a vivere dicendo “io voglio sapere se Dio esiste”.  La santità di Bernardo deriva dalla vitalità della sua umanità, da quell’atteggiamento di stupore e tremore che coglie l’uomo di fronte alla realtà e alla domanda sul suo destino. Continua a leggere

Il debutto in società di quel pazzo di Bernardo

Il debutto in società di San Bernardo fu un capolavoro. A ventun’anni, subito dopo aver deciso che si sarebbe rinchiuso in quella palude che era il monastero di Citeaux, abitato all’epoca da pochi monaci osservanti un regime di vita durissimo, considerò che non era sufficientemente pazzo da andarci da solo. Allora salì in groppa al suo cavallo e si lanciò al galoppò in cerca delle persone a cui voleva più bene. Continua a leggere

Il tempo sarà galantuomo con Elena Bono

Giorno dopo giorno il tempo compie il suo lavoro rimettendo a posto le cose che gli uomini tirano fuori senza criterio. Scorre, passa, con lui le mode e le generazioni, e ciò che ieri veniva osannato oggi è messo da parte senza che alcuno batta ciglio. Ciò che era dimenticato è ricordato, ciò che era nascosto è ritrovato. Gli inganni vengono svelati, e un giorno, fosse anche l’ultimo giorno, coloro che hanno speso la vita al servizio dell’uomo e della sua sete eterna di risposte, verranno riconosciuti; coloro che hanno amato più la gloria del vero, verranno ripudiati. Quel giorno finalmente si capirà chi era Elena Bono. Continua a leggere

Intervista ad Elena Bono, scrittrice al servizio della Parola

Giornalista (G): Cos’è per lei l’esperienza religiosa?
Elena Bono (EB): Credo che l’esperienza religiosa faccia l’uomo uomo. Senza l’esperienza religiosa l’uomo è una bestia, allora tanto vale non essere mai nati, come dicono tutti i pessimisti. L’esperienza religiosa consiste in questo: prendere atto del Dio Creatore, e del fatto che ci ha creato e che si assomiglia a Dio. Con tutte le nostre miserie siamo fatti a immagine di Dio. Questo è uno di quei misteri tremendi! (…) (1, vedi riferimento bibliografico in fondo) Continua a leggere

Tempo di Dio

Finite di piangere su di voi e sopra i morti.
Finite di ballare sulle tombe.
Non vi accorgete che a noi è chiesto più
che ai figli di ogni altro tempo?
Ora bisogna ricreare il mondo
in ciascuno di noi
o finiremo.
Ricordarci la nostra somiglianza con Dio
e indurre Dio a ricordarla.
Ora bisogna avere tanta forza
da imporre al cuore la speranza,
amore più che umano agli umani,
volontà di vita per tutti.
Non è tempo di lutti
né di follie.
Questo è tempo di Dio.
Che aspettiamo?
Quale segno?
Quale miracolo?
Eppure abbiamo visto crocefisso
in migliaia di corpi
Gesù Cristo.
(Da “Poesie – Opera omnia”)